Promuovere una rete della Medicina del Lavoro italiana che favorisca:
Un intervento di TWH si compone di più fasi:
Identificare i fattori di rischio lavorativi e non lavorativi che possono influire sulla salute e la sicurezza dei lavoratori tramite un’analisi dei bisogni dei lavoratori e dell’attività lavorativa.
Promuovere politiche e programmi integrati, con l'obiettivo di creare un ambiente di lavoro sano e sicuro, che rispondano ai bisogni aziendali e dei lavoratori, coinvolgendo attivamente dirigenza, figure della prevenzione e dipendenti.
Implementare interventi integrati con la partecipazione attiva di dirigenza, lavoratori e figure della prevenzione (RSPP, RLS, medico del lavoro). Valutare l'efficacia degli interventi e apportare modifiche per un miglioramento continuo.
Un intervento di TWH si compone di più fasi:
Revisione della letteratura scientifica sullo stato dell'arte sul tema; censimento degli interventi di TWH già esistenti a livello nazionale e internazionale.
Formazione su strumenti e metodologia di rilevazione ed analisi dati del sistema Marel (MAlattie e Rischi Emergenti sul Lavoro), ampliamento del bacino di possibili utilizzatori ed estensione degli scopi di utilizzo della rete.
Predisporre strumenti che favoriscano la raccolta delle risultanze dei censimenti su attività formative e interventi in ambito TWH e la costruzione di un fascicolo comprendente una cartella sanitaria e questionari per la raccolta di dati inerenti alla promozione della salute. Vai al Repository Materiali e Interventi e al Fascicolo del Lavoratore.
Rendere fruibili gli interventi formativi già disponibili e progettare e realizzare ulteriori azioni di formazione destinate ai vari operatori territoriali che siano il più possibile omogenee, così da costruire e diffondere una cultura TWH valida anche nel territorio nazionale. Vai alla Formazione
Descrivere e approfondire diversi aspetti di prevenzione e sicurezza sul lavoro e di promozione della salute tramite l'analisi dei dati ottenuti grazie alle piattaforme implementate, elaborandone i dati in forma aggregata e anonima. Contribuire alla valutazione delle attività formative e degli interventi proposti.
Il progetto prevede l'implementazione di interventi specifici di TWH in diverse realtà lavorative selezionate come progetti pilota. Saranno coinvolte aziende appartenenti a vari settori, con l'obiettivo di studiare l'applicazione del modello in contesti differenti.
Per valutare l'efficacia degli interventi, saranno monitorati indicatori di processo, amministrativi, economici, di salute, di formazione e di governance (confrontando dati pre e post-intervento).
I risultati e le attività del progetto ITWH saranno diffusi tramite tavoli di lavoro periodici, eventi seminariali e un convegno finale. Un portale web dedicato fornirà a medici del lavoro e alle altre figure della prevenzione accesso alle metodologie e ai risultati di progetto, a iniziative e programmi di formazione e agli strumenti sviluppati.
ITWH coinvolge sei regioni, due del Nord (Lombardia ed Emilia-Romagna), due del Centro (Toscana e Lazio) e due del Sud (Puglia e Sicilia), per un totale di 14 Unità Operative (UO) che comprendono otto aziende ospedaliere, una Università, due Aziende Sanitarie territoriali, due Direzioni Regionali e il Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio. A queste si aggiungono l’Università degli Studi di Napoli Federico II e INAIL.